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Come sciogliere i nodi al pelo del gatto?

I gatti, anche quelli domestici, sono animali molto indipendenti, capaci di prendersi cura di sé stessi anche per quanto riguarda la pulizia. Se hai notato una delle occupazioni quotidiane del tuo gatto è proprio quella di lisciarsi e pulirsi il pelo, ma non sempre questa operazione è sufficiente. Soprattutto per gli animali a pelo lungo, come i magnifici persiano o i maestosi himalayani, il rischio di trovare qualche nodo nel manto è sempre alto. A quel punto sei tu a dover intervenire per risolvere il problema: come sciogliere i nodi al pelo del gatto? La risposta è sicuramente da conoscere, perché in caso di bisogno è necessario intervenire adeguatamente in aiuto al proprio animale: infatti, non si tratta solo di una questione estetica, visto che i nodi diventano ricettacolo di batteri, sono fastidiosi sulla pelle, e infine il tuo amico potrebbe graffiarsi cercando di eliminarli da solo.

Le zone più a rischio

Se hai notato: ci sono parti del corpo del tuo felino in cui i nodi si formano più facilmente rispetto ad altri. Si tratta normalmente di quelle zone dove difficilmente il gatto riesce ad arrivare da solo a pulirsi con la lingua: parliamo nella maggior parte dei casi delle ascelle, della zona posteriore delle zampe e ovviamente il punto dietro le orecchie. Se quest’ultimo è uno dei più comuni in cui si accarezza il proprio animale, quindi individuare qualche groviglio ti può risultare facile, per gli altri meglio che presti la dovuta attenzione: fai frequenti controlli e spazzola il tuo gatto accuratamente.

La routine quotidiana

Se hai un gatto a pelo lungo non c’è molto margine di discussione: va spazzolato tutti i giorni, per almeno 5 minuti. Questa routine dovrebbe essere un momento di relax e di intimità fra te e il tuo amico a quattro zampe, quindi predisponi tutto al meglio perché possiate entrambi apprezzarlo. Cerca la spazzola più adatta al tipo di pelo del tuo gatto (ce ne sono diverse in base alla lunghezza del pelo e alla fase in cui si trova, ad esempio la muta del pelo), mettiti comodo e non avere fretta: considera questi attimi una vera e propria coccola per tutti e due.

In caso di nodi molto consistenti ci sono alcuni prodotti che possono venirti in aiuto come il balsamo a secco scioglinodo WildCare. È un prodotto al 100% naturale a base di jojoba e miele e completamente ipoallergenico, quindi adatto anche ai cuccioli. In formato spray è facile da distribuire sul manto, potrai soffermarti così sulle aree più problematiche; basteranno pochi istanti e il manto sarà facilmente pettinabile. È l’ideale per il tuo amico gatto, dato che non richiede alcun risciacquo.

Per applicarlo nel modo migliore, cerca di aprire delicatamente il nodo con le mani e poi spruzza il prodotto al centro: massaggia la zona per farlo penetrare, aspetta che faccia effetto e poi passa alla spazzola.

I nodi più ostinati

Nonostante tutte le precauzioni e i giusti prodotti, qualche nodo particolarmente ostinato può comunque presentarsi. Se ti accorgi che il pelo è ormai infeltrito è inutile insistere con la spazzola: bisogna tagliare. Usa solo forbici con punta arrotondata e assicurati che il gatto sia rilassato e fermo; cerca di sollevare il pelo e taglia vicino alla pelle.

L’operazione è in sé semplice ma richiede mano ferma e un gatto tranquillo. Se non te la senti non rischiare: in caso di incidenti, non si avrà solo un gatto ferito, ma traumatizzato e pauroso in caso si debba poi ripetere questa operazione un’altra volta. In caso di incertezza è consigliabile rivolgersi a un toelettatore che sistemerà il manto del tuo gatto in poco tempo con risultati ottimi e senza alcun danno per l’animale.

Redazione

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